Presentazione rubrica sul trading online

Presentazione rubrica sul trading online #Trading

di Andrea Fiorini

Lo scopo di questa rubrica non è spingervi a fare trading raccontandovi che il trading è meraviglioso, ma fornire una prima base di conoscenza dei concetti di base del trading: cos’è, come funziona, quali sono i suoi rischi e le opportunità che offre. Tutto spiegato in modo semplice e chiaro. Perché per costruire un’attività di trading solida è necessario avere le idee chiare su tutti i passi da compiere e su tutti i concetti fondamentali.
Speriamo quindi di darvi gli strumenti giusti per aiutarvi a rispondere alla vostra prima domanda: “Potrei fare trading, io?”.

Il trading online ha una storia che ormai copre oltre tre decenni e nasce dalla convergenza di leggi finanziarie innovative (approvate a metà degli Anni ’70 negli Stati Uniti), di tecnologia informatica (hardware e software in continua evoluzione) e di telecomunicazioni (reti, Internet). Il trading online moderno, però, si è sviluppato ed ha conosciuto il suo boom soltanto con la diffusione del World Wide Web e poi dell’Adsl, che a distanza di tempo l’uno dall’altra hanno portato in tutte le case l’accesso alla rete globale e una connessione veloce ed economica.

In Italia il trading online è nato tra il 1996 e il 1997 ma è esploso a partire dal 1999, ed ora conta qualche migliaio di persone che vivono quasi esclusivamente di trading, decine di migliaia che operano molto intensamente (i cosiddetti scalper e gli heavy trader) e alcune centinaia di migliaia che operano di rado o saltuariamente, oltre ad alcuni milioni che hanno il conto di trading associato a un conto corrente bancario online e non lo usano.

Il trading online quindi non è il futuro, ma il presente. È uno dei canali attraverso cui gli utenti di servizi finanziari e bancari possono investire e gestire i propri soldi in completa autonomia e solitudine. È un sistema che presenta alti rischi di perdere i soldi senza un’adeguata preparazione ma che, al contrario, può essere fonte di soddisfazione se affrontata con consapevolezza, impegno, studio, prudenza, sistematicità.

“Col trading si diventa ricchi?”, è la domanda che fa brillare gli occhi ai potenziali trader. Sì, si può diventare ricchi. Ma si può anche perdere tutto, risparmi, investimenti, sicurezza. Quindi non c’è alternativa: per fare trading è necessario studiare, studiare tanto, e prepararsi ad affrontare – economicamente e psicologicamente – le inevitabili perdite. Perché nel trading nessuno guadagna sempre, ma i migliori si preparano scrupolosamente e imparano a gestire le perdite.

Aiutaci a diventare la tua banca ideale proponendoci la tue idee, consigliandoci dei miglioramenti o suggerendoci le funzionalità che ti piacerebbe poter sfruttare.

biancl • 12/01/2016

E' possibile avere nel sito e nell'app mobile un contatore per sapere quanto è possibile spendere ancora mensilmente con il bancomat?

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