Libri di trading e analisi tecnica: i classici di base

Libri di trading e analisi tecnica: i classici di base #Trading

Uno dei pilastri fondamentali del trading online è la formazione. E all’interno del percorso formativo per diventare trader, uno dei pilastri fondamentali è l’analisi tecnica. Attualmente sul web sono disponibili moltissime risorse dedicate all’analisi tecnica, corsi online, video, documenti scaricabili, testi, articoli, blog, commenti, forum e molto altro.

Perché allora leggere dei libri sul trading che, in questo settore, sono anche piuttosto costosi? La risposta è che, per un trader, andare il più possibile alla fonte originaria delle notizie e dei dati è un atteggiamento mentale e una risorsa – una necessità, direi – che nel lungo periodo può fare la differenza.

Ma quali sono i libri e gli autori a cui affidarsi per apprendere le basi e i concetti avanzati dell’analisi tecnica finanziaria?

Libri sul trading e sull’analisi tecnica che hanno fatto la storia

Non è un caso se gli autori di manuali oggi considerati imprescindibili classici dell’analisi tecnica hanno iniziato la loro carriera a cavallo tra gli Anni ’60 e ’70. Proprio in quel periodo, infatti, negli uffici, nelle banche e nel mondo finanziario in genere venivano introdotti in modo massiccio i computer e l’informatizzazione consentiva di analizzare una mole di dati fino ad allora impensabile. Se Charles Dow, “inventore” dell’analisi tecnica, aveva studiato con pazienza per mesi le liste di prezzi giornalieri pubblicati dai quotidiani cartacei ora, quasi cento anni dopo, tutto poteva essere fatto in pochi secondi premendo qualche pulsante sulla tastiera.

Da questo periodo pionieristico emergono alcuni nomi ancora oggi ammantati da un’aura di rispetto e – in alcuni casi – di venerazione: John J. Murphy, Joe Ross, Martin J. Pring e Thomas DeMark. Tutti analisti e trader che hanno messo nero su bianco, sistematizzandolo, ciò che hanno imparato sul campo e collezionato con passione pezzo per pezzo, giorno dopo giorno.

Un’avvertenza: tutti gli autori citati in questo articolo trattano i fondamenti dell’analisi tecnica e del trading online, quindi non ci si può aspettare da questi testi di scoprirne le evoluzioni contemporanee. Tuttavia si tratta di basi da cui non si può prescindere per capire l’analisi tecnica in sé e gli sviluppi successivi.

Libri sul trading di John J. Murphy

Sulla breccia della finanza da oltre quarant’anni, Murphy ha lavorato per molto tempo a Merrill Lynch. I suoi libri più famosi sono senz’altro “Technical Analisys of the Futures Markets” e “Technical Analisys of the Financial Markets” (in Italia “Analisi tecnica dei mercati finanziari”, ed. Hoepli), a cui ha poi fatto seguire “Intermarket Technical Analisys”, dedicato alle influenze reciproche tra i mercati dei diversi asset e diventato l’apripista di un intero filone di analisi. Se il percorso didattico esposto da Murphy nei suoi libri è lungo e articolato, le sue conclusioni sono semplici: i titoli riflettono nel loro prezzo (e quindi nei grafici) tutte le variabili e ne possono influenzare i corsi. Il resto conta poco.

Martin J. Pring autore di uno dei migliori manuali di analisi tecnica

Attivo nel settore finanziario dal 1969, Pring dagli Anni ’80 si occupa professionalmente di ricerca e studio relativi ai mercati finanziari. I suoi “Introduction to technical analysis” e, soprattutto, “Technical Analysis Explained” (in italiano “Analisi tecnica dei mercati finanziari” – lo stesso titolo del libro di Murphy – ed. McGrow Hill), sono in assoluto dei classici della finanza operativa moderna. Con questo testo Pring contende a Murphy la palma del miglior manuale di analisi tecnica mai scritto. L’approccio di Pring, un po’ più tecnico nello stile rispetto a Murphy, non è però focalizzato sul trading di breve periodo ma, al contrario, su un’operatività di più ampio respiro, orientandosi su strumenti e indicatori consolidati, e su specifiche analisi intermarket.

Joe Ross con un approccio al trading a 360°

A differenza di Murphy, Joe Ross viene da una famiglia che da oltre cent’anni conta esponenti importanti nel mondo delle negoziazioni finanziarie. Inoltre, a differenza del primo, ha sviluppato teorie e strategie proprie che gli hanno assicurato una nutrita schiera di fedeli seguaci. In attività dalla fine degli Anni ’50, Ross ha scritto alcuni libri che rappresentano decenni della sua esperienza di trading messi a disposizione di tutti; tra i più noti: “Daytrading”, “Trading come business “, “Trading the Ross Hook”, “Trading by minute”, “Trading by the book” e altri. Si tratta di testi che offrono non solo un approccio al trading a 360 gradi, trattandone gli aspetti mentale e imprenditoriale, la gestione del capitale e la costruzione di strategie, ma che si spingono a proporre soluzioni personali e originali basate sull’esperienza diretta e pluridecennale di mercati. Come il famoso Ross Hook (o “uncino di Ross”) nel caso dello studio dei grafici e dell’identificazione dei pattern, le particolari tecniche d’entrata (TTE) e tante altre tecniche operative. Ross infatti si distingue per un solido approccio teorico affrontato soprattutto attraverso un ampio numero di esempi pratici, esempi, casi reali e grafici.

Thomas (Tom) DeMark e l’analisi tecnica moderna

Come analista, anche DeMark fa parte della generazione che negli Anni ’70, invece di diventare figli dei fiori, si è gettata sui mercati finanziari. Tuttavia rispetto agli autori citati, si pone decisamente come un innovatore. DeMark è infatti considerato uno dei pionieri dell’analisi tecnica moderna, che si basa su presupposti oggettivi e su precise regole di applicazione rispetto all’analisi classica che, per coloro che l’hanno messa in discussione, avrebbe troppi aspetti interpretativi lasciati alla soggettività e alle sensazioni di chi li interpreta.

Anch’egli come Pring, dopo una lunga carriera come analista, trader e gestore anche di fondi ed hedge fund miliardari, ha fondato una società per la ricerca e la consulenza nel campo della finanza operativa, ed ha sviluppato una dozzina di indicatori, tra cui il Sequential, Setup Trend (TDST), Range Expansion Index, D-Wave, TD Lines, Camouflage ed altri. Tra i suoi libri più importanti troviamo “The new science of technical analisys” (in Italia “La nuova scienza dell’analisi tecnica”, ed. Trading Library) e “The new market timing techniques” (“Market timing”, ed. Trading Library).

I libri di Gann ed Elliott tra stelle e onde

All’inizio dell’articolo abbiamo citato velocemente William D. Gann e Ralph N. Elliott, due analisti vissuti in Texas tra la fine dell’800 e i primi decenni del ‘900 che hanno sviluppato, ognuno per proprio conto, tecniche del tutto originali che ancora oggi dividono studiosi e appassionati tra scettici e fan, ma che sono alla base di molte tecniche di trading sviluppate successivamente. Il motivo è semplice: Gann ed Elliott hanno introdotto nei loro metodi degli elementi esoterici che ne hanno decretato la fortuna ma che hanno fatto storcere il naso ai puristi della scienza.

Gann, dichiaratamente massone e studioso di sistemi di calcolo antichi e delle civiltà greche ed egizia, ha identificato rette di supporto e resistenza che si aprono a ventaglio da un punto e distanziate tra loro da angoli (che prendono il suo nome) basati su complessi calcoli di cicli temporali; il suo libro più noto è “The basis of my forecasting method” ma sono numerosi i testi che ne analizzano (e attualizzano) la teoria.

Elliott invece, studioso delle leggi naturali, interpretava le fluttuazioni dei mercati come ondate di emotività psicologica, ondate – anzi, cicli di onde – che a suo dire possono essere ridotte a pattern misurabili attraverso la sequenza dei numeri di Fibonacci, delle leggi della fisica, della matematica, dell’astronomia e dell’astrologia. I suoi libri sono “The Wave Principle” e “Nature’s Law –The Secret of the Universe”, ma come nel caso di Gann è forse meglio riferirsi ai suoi innumerevoli commentatori moderni.

di Andrea Fiorini