Richiedere un mutuo per la ristrutturazione della prima casa: ecco come

Richiedere un mutuo per la ristrutturazione della prima casa: ecco come #Mutuo

Hai acquistato la prima casa e desideri apportarvi modifiche o miglioramenti? Se hai bisogno di un finanziamento per far fronte alle spese per i lavori, hai la possibilità di rivolgerti alla banca per richiedere un mutuo per la ristrutturazione della prima casa. Vediamo quali sono le possibilità e i passaggi per fare richiesta.

Quando richiedere il mutuo per la ristrutturazione della prima casa

Prima di tutto occorre sottolineare che il mutuo per ristrutturazione può finanziare fino 50% del valore di perizia dell’immobile al momento della richiesta e al massimo l’80% del costo dei lavori

Fatte queste premesse, passiamo a considerare la distinzione (fondamentale per quanto riguarda la richiesta mutuo) tra le tre tipologie di ristrutturazione. Si parla di:

  • Manutenzione ordinaria: quando si eseguono interventi su edifici già esistenti e parti limitate dell’edificio, con piccole opere, cioè lavori limitati per i quali non è necessario richiedere la concessione edilizia al Comune;
  • Manutenzione straordinaria: quando si eseguono interventi sulla struttura o su parti portanti dell’edificio;
  • Ristrutturazione con grandi opere: quando si eseguono interventi strutturali sull’edificio, che comportano cambiamenti sostanziali: in questo caso è necessario ottenere la concessione edilizia e versare degli oneri al comune.

Documenti per la richiesta del mutuo per ristrutturazione prima casa

Prima di richiedere un mutuo per la ristrutturazione devi vagliare le varie tipologie di mutuo per scegliere quella più adatta. In seguito, puoi rivolgerti alla banca compilando la domanda di mutuo per ristrutturazione. A questo punto, l’istituto esprime il proprio parere di fattibilità sul finanziamento: se positivo, devi consegnare tutti i documenti necessari alla pratica. Ognuna delle tipologie di ristrutturazione prima esposte richiede la presentazione di una specifica documentazione. In particolare:

  • per la manutenzione ordinaria è sufficiente presentare il preventivo di spesa dei lavori (che dovrai richiedere all’impresa che se ne occuperà);
  • per la manutenzione straordinaria occorre presentare il preventivo di spesa e il progetto edilizio, insieme alla domanda di autorizzazione edilizia indirizzata al Comune oppure alla denuncia di inizio attività (DIA);
  • per la ristrutturazione con grandi opere, i documenti da presentare alla banca sono il preventivo di spesa, la concessione edilizia e la ricevuta che attesta il versamento del relativo contributo al Comune. I due documenti sono richieste inviate al comune, non da esso rilasciati.

Una volta ricevuta tale documentazione, la banca avvia quindi l’istruttoria e le verifiche sull’immobile, in particolare inviando sul posto un perito che ha il compito di valutare l’immobile allo stato attuale e dichiarare congruità dei preventivi presentati. Quindi, se è tutto in regola, la banca concede l’erogazione della somma concordata, che può avvenire in unica soluzione (all’inizio dei lavori o alla conclusione degli stessi) oppure in più tranche, seguendo l’avanzamento dei lavori.

Richiedere un mutuo ristrutturazione con Webank è semplice: ti bastano pochi passaggi per calcolare la rata online. In pochi minuti potrai avviare un colloquio non impegnativo con un consulente Webank che ti orienterà nella scelta della soluzione di mutuo più adatta per le tue esigenze.


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biancl • 12/01/2016

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