Il mutuo: 5 casi in cui non viene concesso

Il mutuo: 5 casi in cui non viene concesso #Mutuo

La concessione di un mutuo è subordinata al possesso di determinate credenziali. La banca, prima di procedere all’erogazione, necessita di una buona certezza di potere recuperare l’importo concordato.

È possibile suddividere i motivi di rifiuto in due macro-categorie:

  • caratteristiche del richiedente;
  • peculiarità del bene oggetto del finanziamento.

5 casi in cui la banca rifiuta la richiesta di mutuo

  1. L’importo è troppo elevato rispetto alle possibilità del richiedente. La rata del mutuo generalmente può arrivare fino ad 1/3 dello stipendio mensile dichiarato dal soggetto al netto delle esposizioni, conteggiando in questo computo anche tredicesima e quattordicesima mensilità. In caso di mutuo con più richiedenti tale soglia viene calcolata sommando le entrate di entrambi i contraenti;
  2. Una situazione lavorativa del richiedente incerta accresce sensibilmente il rischio di insolvenza: cassa integrazione, mobilità, perdita temporanea del posto di lavoro limitano la capacità di fronteggiare l’accordo stipulato con la banca. Allo stesso tempo, anche un reddito discontinuo o non dimostrabile può limitare le possibilità di concessione;
  3. Episodi passati di insolvenza. Rientrano in questa casistica le richieste da parte di clienti che vengono identificati come “cattivi pagatori”, etichetta che contraddistingue coloro che ad esempio non hanno pagato, o lo hanno fatto in ritardo, diverse rate di un prestito precedente. I “cattivi pagatori” vengono segnalati nelle banche dati dei rischi finanziari, da cui devono essere rimossi per legge dopo un tempo prestabilito. Allo stesso modo, anche la presenza di protesti rappresenta un ostacolo difficilmente valicabile: si considerino ad esempio l’emissione di assegni scoperti, o il mancato pagamento di una cambiale;
  4. Le caratteristiche del bene per il quale si richiede il mutuo sono altrettanto importanti. Un primo, rilevante criterio è la sua rivendibilità. Laddove il richiedente non fosse in grado di assolvere al suo impegno verso l’istituto bancario, questo si troverebbe nella condizione di monetizzare l’immobile tramite un’asta forzata. Allo stesso tempo, viene esclusa l’erogazione per immobili che presentano irregolarità edilizie;
  5. Gli immobili provenienti da donazioni vengono, con sempre più frequenza, esclusi dalla concessione di un mutuo, poiché tali beni potrebbero essere soggetti ad azioni di revoca da parte di eventuali eredi che dovessero ritenersi defraudati dai loro diritti.

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biancl • 12/01/2016

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