PSD2: ecco cosa prevede la normativa sui servizi di pagamento

PSD2: ecco cosa prevede la normativa sui servizi di pagamento #ContoCorrente

Negli scorsi mesi è entrata in vigore la nuova normativa sui servizi di pagamento, conosciuta col nome di PSD2. È iniziata quindi l’era dell’open banking, con maggiori possibilità di scelta per gli utenti, più sicurezza e commissioni bancarie contenute.

Dalla PSD alla PSD2: la banca diventa più accessibile e aperta

La direttiva europea 2015/2366, nota come PSD2, rappresenta l’evoluzione della direttiva PSD e si muove verso un modo di fare banca più aperto e moderno. La sicurezza dei pagamenti, già disciplinata dalla normativa PSD, adesso trova nuovo impulso con l’obiettivo di alzare ulteriormente gli standard di sicurezza e di protezione della privacy.

Un altro passo in avanti rispetto alla PSD, è un maggiore risparmio per i consumatori. È stato fissato infatti un tetto massimo per le commissioni interbancarie e i costi legati all’utilizzo della carta di credito.

Cosa prevede la PSD2

In cosa consistono i cambiamenti e le migliorie apportate dalla normativa PSD2? Citiamo i principali:

  • Introduzione degli operatori FinTech grazie alla diminuzione delle barriere all’ingresso. Grazie alla normativa PSD2 il consumatore ha più libertà nella scelta sui servizi di pagamento da utilizzare: al ventaglio di possibilità offerto dalle banche, adesso vanno ad aggiungersi i servizi offerti da provider esterni (i cosiddetti Payment Initiation Service Provider o Pisp), utilizzabili per compiere operazioni di pagamento, chiedere prestiti o investire il proprio denaro.
  • Pagamenti più efficienti e sicuri grazie al miglioramento della sicurezza dei pagamenti e della tutela dei consumatori nonché allo sviluppo del mercato interno dei pagamenti al dettaglio
  • Condivisione delle informazioni grazie al servizio Aisp (Account Information Service) tramite cui il cliente può consultare le informazioni complete sui propri conti e l’Aisp, se il cliente ne ha dato autorizzazione, può utilizzarne i dati per gli scopi previsti dal servizio come per esempio proporre servizi di investimento

La sicurezza dei pagamenti digitali con Webank

I pagamenti digitali con Webank offrono una protezione elevata contro le minacce del web e si muovono sulla stessa lunghezza d’onda della normativa PSD2. Ogni pagamento prevede un sistema di autenticazione forte, basato sull’uso di due diversi elementi, uno scelto dal cliente (es. una password) e uno utilizzabile una sola volta (es. il codice token).

La scelta di utilizzare un codice monouso (OTP o One Time Password) è una garanzia di sicurezza, perché la password “usa e getta” ha una durata limitata nel tempo ed è più difficile che venga intercettata da malintenzionati.


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