Conoscere il trading book

Conoscere il trading book #Trading

Uno degli strumenti maggiormente utilizzati dai trader sulle piattaforme operative è il book, denominazione sintetica che deriva dall’espressione inglese trading book e che altro non è che la lista dei prezzi in acquisto e in vendita di un determinato strumento finanziario quotato.

Una lista dei desideri, in verità, poiché ogni partecipante inserisce il proprio ordine sul mercato indicando prezzo, quantità e altri parametri nella speranza di trovare dall’altra parte uno o più negoziatori interessati almeno parzialmente alla sua offerta.

Tecnicamente sul book sono quindi presenti non ordini ma “proposte di negoziazione” (PDN): gli ordini verranno eseguiti quando acquirente e venditori si incontreranno, e ciò farà scomparire le relative proposte dal book.

Guardiamo il book

Il trading book si presenta sul computer come una finestra suddivisa in tre parti: in alto, per tutta la larghezza della finestra, vi sono i riferimenti allo strumento a cui il book si riferisce, che possono essere il semplice nome del titolo, la sigla, il codice ISIN o altre.

L’area sottostante è divisa in due ampie colonne verticali uguali: a sinistra le proposte di acquisto (cioè il prezzo a cui chi le ha inserite intende acquistare il titolo), a destra le proposte di vendita (il prezzo a cui si intende vendere); le prime sono anche dette “denaro” o “ask”, le seconde “lettera” o “bid”.

Ognuna di queste due colonne, inoltre, è suddivisa a sua volta in altre colonne che affiancano quella del prezzo. Si tratta delle quantità (in numero per le azioni o in lotti per i derivati) e del numero di proposte presenti in quel momento e indicate per ogni livello di prezzo.

In sostanza, sul book è possibile avere il colpo d’occhio dei livelli di prezzo (cioè dei livelli reali a cui in quel momento vi sono scambi effettivi), di quanti ordini sono presenti ad ogni livello di prezzo, e della quantità totale dei titoli offerti da quegli ordini.

In ogni momento vi sono livelli considerati più appetibili da acquirenti e venditori, e quei livelli appariranno i più “affollati” di ordini, insieme probabilmente a quelli con i movimenti di aggiornamento più rapidi.

Funzioni opzionali

Oltre ai tre dati indicati, ogni broker online può rendere visualizzabili sul book altre funzioni o dati che ritiene utili per il trader. Tra questi, in particolare, le funzioni che elaborano i dati di base estrapolandone indicazioni operative (mostrate con colori, numeri lampeggianti o altre soluzioni tecniche) come l’andamento della pressione del mercato, le tendenze in atto, minimo e massimo raggiunto dal prezzo del titolo in giornata e molte altre, senza dimenticare le indicazioni agli ordini da noi inseriti (prezzo di acquisto, andamento potenziale, etc.).

Book profondi

I broker mettono a disposizione dei loro clienti book a diverse profondità. Con questo termine si indica il numero di livelli presenti sul book stesso. Solitamente l’offerta comprende un book base a 5 livelli, un book evoluto a 20 livelli, e un book senza limitazioni; a seconda dell’offerta gli ultimi due possono essere anche a pagamento. Su Forex e CFD, invece, il book è a un solo livello in quanto questi strumenti sono negoziati direttamente con il proprio broker, che quindi propone un solo prezzo in acquisto e uno in vendita.

Operare dal book

Vi sono alcune tecniche di trading che sono state elaborate da trader che operano esclusivamente attraverso il book (book trading), come per esempio lo scalping, che presuppone continui ordini di acquisto seguiti da rapidissimi ordini di vendita effettuati nel giro di pochi secondi, con punte che possono arrivare anche a migliaia di ordini eseguiti al giorno. Ciò significa che è possibile inserire direttamente gli ordini sul mercato dal book, cliccando sul livello di prezzo desiderato.

Alcune piattaforme inoltre, se si inseriscono preventivamente la quantità di titoli e gli altri parametri desiderati, consentono dal book anche il one click trading, cioè l’inserimento diretto dell’ordine con un click sul livello di prezzo. Anche in questo caso si tratta di una tecnica per trader esperti. Il book utilizzabile per il trading diretto ha ovviamente integrati i comandi per l’inserimento e la modifica dei parametri degli ordini.

di Andrea Fiorini

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biancl • 12/01/2016

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