Come chiudere il conto corrente bancario e quando conviene

Come chiudere il conto corrente bancario e quando conviene #ContoCorrente

Il vecchio conto corrente bancario si può estinguere facilmente e a costo zero, soprattutto quando le condizioni stipulate all’origine non soddisfano più e si è alla ricerca di un’alternativa valida sul mercato dei prodotti finanziari. A volte, inoltre, subentra la necessità di avere un rapporto più diretto e immediato con la propria banca, per poter semplificare le modalità di consultazione – come nel caso dei servizi online, ad esempio – e accorciare i tempi di gestione del proprio conto.

Un utente che voglia chiudere il conto, può concordare la procedura con la propria banca. Affrontare l’estinzione del conto corrente bancario preparati, è il primo passo per poter effettuare il cambio desiderato.

Come chiudere il conto corrente

Grazie al noto decreto legge Bersani (2007), si può ottenere l’estinzione del conto corrente bancario senza dover sostenere delle spese per la chiusura o oneri ulteriori.

La procedura si può riassumere in pochi passi.

  1. Prima di tutto, accertatevi di non avere un saldo negativo (conto in rosso), nel qual caso il conto non può essere chiuso prima di essere riportato in positivo.
  2. Se il conto è cointestato, la richiesta di chiusura deve essere firmata da tutti i cointestatari.
  3. Per attivare la procedura di fine rapporto, potete recarvi in banca di persona e parlare con il vostro consulente abituale. Dovrete, comunque, scrivere e inviare a mezzo raccomandata A/R una lettera d’estinzione del conto corrente. Nella lettera indicherete gli estremi del conto da chiudere.
  4. Per concludere, dovrete restituire gli assegni non utilizzati, la carta di credito e/o il bancomat tagliati in due.

Quale tempistica e quali costi eventuali

La pratica verrà portata a buon fine nel giro di una decina di giorni, generalmente non oltre 12 giorni lavorativi. Se, infine, è vero che non si devono prevedere costi per la chiusura del conto, bisognerà, tuttavia, assolvere al pagamento dei costi di gestione (gestione dei titoli, bonifici, invio dell’estratto conto).

Migrazione verso un nuovo conto corrente

Così come l’estinzione del vecchio conto bancario, anche la procedura che regola la migrazione verso un nuovo corrente è semplice, grazie anche al recente decreto legge 3/2015 sulle banche popolari. Per effettuare il passaggio, tuttavia, conviene affidare alla nuova banca il compito di contattare il vecchio istituto bancario. In questo caso, vi basterà semplicemente compilare e firmare un modulo messo a disposizione dalla banca.

Come traslocare al conto corrente Webank da un altro conto corrente

Contattando Webank, potrete effettuare Il trasloco del conto corrente in pochi passi e usufruire immediatamente dei servizi a esso associati. La procedura è semplice e gratuita. Vi basterà scaricare il modulo apposito, compilarlo in tutti i suoi spazi (non dimenticate di indicare la data), scansionarlo e inviarlo al seguente indirizzo e-mail: Traslocoinwebank@webank.it

In alternativa, potete recarvi personalmente a una filiale BPM e consegnare il modulo, precedentemente compilato e stampato tramite il sito www.webank.it, allo sportello. Nell’arco di tredici giorni al massimo, verrà concretizzato il passaggio verso il nuovo conto corrente Webank , da consultare e gestire online o tramite smartphone.


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Per le condizioni contrattuali relative al Conto Webank leggi i Fogli Informativi disponibili sul sito www.webank.it.

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biancl • 12/01/2016

E' possibile avere nel sito e nell'app mobile un contatore per sapere quanto è possibile spendere ancora mensilmente con il bancomat?

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